{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,8,18]],"date-time":"2026-08-18T03:22:26Z","timestamp":1787023346326,"version":"build-2736575974"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"2","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2015,2,1]]},"abstract":"<jats:p>Slow Medicine nasce in Italia nel 2011 come un movimento d\u2019idee per riportare i processi di cura nell\u2019ambito dell\u2019appropriatezza, ma all\u2019interno di una relazione di ascolto, di dialogo e di condivisione delle decisioni con il malato. La filosofia di Slow Medicine \u00e8 sintetizzata da tre parole chiave: sobria, perch\u00e9 agisce con moderazione, gradualit\u00e0 e senza sprechi; rispettosa, perch\u00e9 \u00e8 attenta alla dignit\u00e0 della persona e al rispetto dei suoi valori; giusta, perch\u00e9 impegnata a garantire cure appropriate per tutti. In breve tempo l\u2019associazione si diffonde in ambito nazionale e internazionale cogliendo le istanze di cambiamento di professionisti della salute, pazienti e cittadini che sempre pi\u00f9 numerosi si rendono conto che per affrontare i problemi sanitari \u00e8 necessario ricorrere a nuovi paradigmi culturali e metodologici. Professionisti, pazienti e cittadini sono indotti da conflitti d\u2019interesse, da luoghi comuni e da consuetudini a consumare sempre pi\u00f9 prestazioni sanitarie (spesso inappropriate), nell\u2019illusione che per migliorare la salute sia sempre meglio fare di pi\u00f9. Il modello culturale dominante di tipo riduzionista, su cui, oggi, si basa il concetto di salute e di malattia, considera l\u2019uomo come una macchina, il cui studio \u00e8 affidato a un numero crescente di specialisti, interessati soprattutto ai meccanismi fisiopatologici delle malattie. L\u2019interesse \u00e8 rivolto principalmente alle tecnologie, mentre la persona e le sue relazioni con la sfera familiare e sociale sono del tutto trascurate. Slow Medicine adotta l\u2019approccio sistemico, che, al contrario, ci insegna che salute e malattia sono fenomeni complessi e che la vita di una persona \u00e8 pi\u00f9 della somma delle reazioni chimiche che si producono nelle sue cellule. A diversi livelli di complessit\u00e0 compaiono, infatti, propriet\u00e0 nuove e inaspettate, come: il pensiero, le emozioni, i piaceri, la salute. Tali propriet\u00e0 non sono individuabili nei singoli elementi e possono essere studiate solo avvalendosi di metodi di analisi e di conoscenze rintracciabili in altri domini del sapere, quali ad esempio le scienze umanistiche: filosofia, antropologia, psicologia, etica, arte, ecc. Sul piano operativo, Slow Medicine, in analogia a quanto avviato negli USA con \u201cChoosing Wisely\u201d, ha promosso il progetto \u201cFare di pi\u00f9 non significa fare meglio\u201d, volto a migliorare l\u2019appropriatezza clinica riducendo il sovra-utilizzo di esami e trattamenti: come primo passo, le Societ\u00e0 Scientifiche che aderiscono (a oggi 30) sono invitate a indicare cinque esami diagnostici o trattamenti di comune riscontro nella pratica clinica in Italia che spesso non danno benefici ai pazienti, ma li espongono a inutili rischi.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/1790.19492","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:07:00Z","timestamp":1769458020000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":3,"title":["Slow Medicine: un nuovo paradigma in medicina"],"prefix":"10.1701","volume":"106","author":[{"given":"Antonio","family":"Bonaldi","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Sandra","family":"Vernero","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:07:00Z","timestamp":1769458020000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1790&id=19492"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2015,2,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"2","published-print":{"date-parts":[[2015,2,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/1790.19492","relation":{"is-cited-by":[{"id-type":"doi","id":"10.1111\/medu.15472","asserted-by":"object"},{"id-type":"doi","id":"10.1155\/2018\/3245324","asserted-by":"object"},{"id-type":"doi","id":"10.1186\/s12889-019-6442-9","asserted-by":"object"},{"id-type":"doi","id":"10.1080\/09638288.2025.2581053","asserted-by":"object"}]},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2015,2,1]]}}}