{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,2,27]],"date-time":"2026-02-27T23:02:25Z","timestamp":1772233345723,"version":"3.50.1"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"3","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2015,3,1]]},"abstract":"<jats:p>Le variazioni nell\u2019epidemiologia delle malattie trasmesse da vettori degli ultimi anni riconoscono molteplici cause, tra le quali i cambiamenti climatici. Esistono circa 3500 specie di zanzare in tutto il mondo, per tre quarti distribuite nelle aree umide tropicali e subtropicali. I principali virus trasmessi dalle zanzare in Europa appartengono al genere dei Flavivirus; di alcuni di questi \u00e8 stata segnalata solo recentemente la presenza anche in Italia (virus Usutu, virus dell\u2019encefalite giapponese), mentre altri, circolanti da anni, causano focolai di trasmissione autoctona (virus West Nile). I virus trasmessi dalle zanzare possono essere suddivisi a seconda della zanzara vettore (Aedes o Culex). Il diverso vettore si associa anche a differenza di ospite vertebrato e di patologia. I Flavivirus trasmessi da Culex hanno gli uccelli come serbatoio e possono causare meningoencefalite; quelli trasmessi da Aedes hanno i primati come serbatoio, non sono neurotropi e causano soprattutto malattie emorragiche. Altri arbovirus potenziali cause di epidemie sono il virus Chikungunya (famiglia degli Alphavirus), introdotto per la prima volta sul territorio europeo nel 2007, e il virus della Rift Valley fever (famiglia dei Phlebovirus). La diffusione anche in aree non endemiche di queste patologie rende necessario mantenere sistemi di sorveglianza e di notifica al fine di intervenire tempestivamente con azioni di bonifica e di prevenzione.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/1806.19702","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:08:14Z","timestamp":1769458094000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Virus trasmessi da zanzare in Europa"],"prefix":"10.1701","volume":"106","author":[{"given":"Antonella","family":"Rossati","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Olivia","family":"Bargiacchi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Vesselina","family":"Kroumova","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Pietro Luigi","family":"Garavelli","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:08:14Z","timestamp":1769458094000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1806&id=19702"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2015,3,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"3","published-print":{"date-parts":[[2015,3,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/1806.19702","relation":{"is-cited-by":[{"id-type":"doi","id":"10.3389\/fmicb.2024.1488106","asserted-by":"object"}]},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2015,3,1]]}}}