{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T06:49:38Z","timestamp":1769496578695,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"6","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2016,6,1]]},"abstract":"<jats:p>La malattia di Crohn \u00e8 una malattia infiammatoria cronica che coinvolge l\u2019intestino tenue e il colon, determinando danno tissutale. L\u2019eziologia della malattia di Crohn \u00e8 sconosciuta, ma numerose osservazioni suggeriscono che il processo patologico sia guidato da una risposta immunitaria diretta contro elementi presenti nel lume intestinale e alimentata da un difetto dei meccanismi di regolazione e contro-regolazione della flogosi. Il processo patologico porta a un danno strutturale irreversibile che a sua volta induce stenosi del lume e lesioni fistolizzanti e\/o ascessi. Gli obiettivi clinici della terapia nella malattia di Crohn sono: 1) l\u2019induzione della remissione; 2) il suo mantenimento; 3) il miglioramento della qualit\u00e0 di vita; 4) la prevenzione\/trattamento delle complicanze di malattia; 5) la prevenzione degli effetti collaterali a breve e a lungo termine delle terapie. Il raggiungimento di tali obiettivi richiede un approccio individuale per ogni paziente, cercando di riconoscere i possibili rischi di trattamento nel singolo paziente stesso, di ottimizzare la terapia a seconda della risposta e monitorare l\u2019efficacia del trattamento in base alla guarigione delle lesioni infiammatorie. Sebbene il numero delle terapie disponibili sia aumentato negli ultimi 15 anni, in particolar modo quello delle terapie biologiche con infliximab, adalimumab, certolizumab pegol e pi\u00f9 recentemente vedolizumab, lo sviluppo di nuovi farmaci \u00e8 auspicabile.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/2296.24688","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:25:00Z","timestamp":1769459100000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["IBD: malattia di Crohn"],"prefix":"10.1701","volume":"107","author":[{"given":"Francesco","family":"Pallone","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Emma","family":"Calabrese","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:25:00Z","timestamp":1769459100000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=2296&id=24688"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2016,6,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"6","published-print":{"date-parts":[[2016,6,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/2296.24688","relation":{},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2016,6,1]]}}}