{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T20:01:59Z","timestamp":1769544119138,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"1","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2018,1,1]]},"abstract":"<jats:p>L\u2019infezione cronica da virus dell\u2019epatite C (HCV) \u00e8 ampiamente diffusa nella popolazione generale e la probabilit\u00e0 che tali soggetti presentino anche una o pi\u00f9 comorbilit\u00e0 risulta essere elevata. Tuttavia numerosi studi sia epidemiologici sia esplicativi hanno documentato, seppur con differenti gradi di evidenza, come vi sia un possibile effetto del virus \u2013 diretto e indiretto \u2013 nel favorire la comparsa di comorbilit\u00e0 legata a disregolazione della risposta immunitaria, oppure comorbilit\u00e0 cardiometaboliche quali diabete, disturbi neuropsichiatrici, danno renale, alterazioni cardiovascolari, etc. In assonanza con tali evidenze alcuni studi mostrano come l\u2019eradicazione dell\u2019infezione si associ a un miglioramento di queste comorbilit\u00e0. Tali studi tuttavia sono in parte gravati da bias di selezione delle popolazioni e sono soprattutto eseguiti in popolazioni di pazienti sottoposti a terapie a base di interferone. Allo stato attuale sono disponibili soltanto dati preliminari sull\u2019effetto delle terapie con farmaci antivirali diretti sulle manifestazioni extraepatiche di HCV. Per trarre conclusioni definitive, stratificate anche per lunghezza e severit\u00e0 di malattia epatica e di comorbilit\u00e0 delle popolazioni studiate, sono tuttavia necessari ulteriori studi di validazione.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/2848.28751","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:44:08Z","timestamp":1769460248000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Infezione cronica da HCV: solo patologia del fegato?"],"prefix":"10.1701","volume":"109","author":[{"given":"Salvatore","family":"Petta","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:44:08Z","timestamp":1769460248000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=2848&id=28751"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2018,1,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"1","published-print":{"date-parts":[[2018,1,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/2848.28751","relation":{},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2018,1,1]]}}}