{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,2,27]],"date-time":"2026-02-27T23:01:49Z","timestamp":1772233309133,"version":"3.50.1"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"2","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2021,2,1]]},"abstract":"<jats:p>Questa rassegna esplora le ultime linee guida sulla nutrizione della Societ\u00e0 europea per lo studio delle malattie epatiche e i recenti studi che hanno affrontato la fisiopatologia, le ripercussioni cliniche e il possibile trattamento delle alterazioni della composizione corporea nei pazienti cirrotici. Le malattie epatiche croniche sono frequentemente associate alla malnutrizione e alle alterazioni della qualit\u00e0 e quantit\u00e0 del muscolo scheletrico e dell\u2019osso. Circa il 20% dei pazienti con cirrosi epatica compensata e il 50% di quelli con cirrosi scompensata sono sarcopenici. La malnutrizione e la sarcopenia sono associate a un tasso pi\u00f9 elevato di complicanze (ascite, infezioni batteriche, encefalopatia epatica) e sono predittori indipendenti di una sopravvivenza inferiore nei pazienti cirrotici. Negli ultimi anni, in concomitanza con la riduzione delle cirrosi da causa post-virale, si \u00e8 osservato un aumento dei pazienti affetti da cirrosi epatica per causa metabolica. In questi pazienti si osserva pi\u00f9 frequentemente una condizione di sovrappeso o obesit\u00e0. La deplezione della massa muscolare pu\u00f2 tuttavia manifestarsi anche in questi pazienti, ed \u00e8 stato evidenziato come l\u2019obesit\u00e0 sarcopenica sia un fattore che peggiora parimenti la prognosi della malattia epatica. Migliorare lo stato nutrizionale e la massa muscolare del paziente epatopatico attraverso una modifica del regime alimentare \u00e8 auspicabile, evitando restrizioni non basate sull\u2019evidenza, ma non \u00e8 sempre raggiungibile. L\u2019osteoporosi, definita come un\u2019alterazione della qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dell\u2019osso, \u00e8 presente in circa il 30% dei pazienti cirrotici, con maggiore prevalenza nei pazienti con colestasi. Trattamenti con bifosfonati, calcio e vitamina D sono raccomandati insieme a un follow-up clinico e strumentale.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/3559.35370","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:30:01Z","timestamp":1769463001000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Le linee guida sulla nutrizione della Societ\u00e0 europea per lo studio delle malattie epatiche (EASL)"],"prefix":"10.1701","volume":"112","author":[{"given":"Manuela","family":"Merli","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Francesca","family":"Aprile","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:30:01Z","timestamp":1769463001000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=3559&id=35370"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2021,2,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"2","published-print":{"date-parts":[[2021,2,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/3559.35370","relation":{"is-cited-by":[{"id-type":"doi","id":"10.3389\/fendo.2025.1691224","asserted-by":"object"},{"id-type":"doi","id":"10.3233\/CH-231766","asserted-by":"object"}]},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2021,2,1]]}}}