{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T08:40:21Z","timestamp":1769503221880,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"6","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2021,6,1]]},"abstract":"<jats:p>I Centers for Disease Control and Prevention hanno annunciato che chi ha completato il ciclo vaccinale contro covid-19 potr\u00e0 non indossare una mascherina o mantenere il distanziamento fisico da altre persone, a eccezione nei luoghi in cui tali misure rimangono richieste dalla legge. Questo inatteso annuncio offre l\u2019opportunit\u00e0 di interrogarsi sui comportamenti tenuti durante la pandemia e su cosa vogliamo, o forse dovremmo volere, per orientare il nostro processo decisionale in questo periodo. Siamo abituati a pensare alla salute come un fine, ma dovremmo piuttosto pensarla come un mezzo per raggiungere uno scopo. Dunque, la domanda chiave \u00e8 \u201ca cosa serve la salute?\u201d. Covid-19 ci ha posto di fronte alla domanda che ci coinvolge direttamente in questa storia fatta di equilibri e compromessi: a cosa siamo disposti a rinunciare per ottenere la salute? Il modo in cui rispondiamo dipende da come la definiamo. La salute potrebbe essere meglio definita come un equilibrio, come un\u2019attivit\u00e0 capace di bilanciare la mitigazione del rischio con il rischio ragionevole insito nel perseguimento di una vita piena, con la salute vista come un mezzo per vivere una vita appagante. Se crediamo veramente che la salute sia importante, il nostro modo per perseguirla dovrebbe riflettere la consapevolezza che non viviamo per essere sani: aspiriamo a essere sani cos\u00ec da poter vivere.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/3620.36023","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:35:46Z","timestamp":1769463346000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Perch\u00e9 la salute?"],"prefix":"10.1701","volume":"112","author":[{"given":"Sandro","family":"Galea","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:35:47Z","timestamp":1769463347000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=3620&id=36023"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2021,6,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"6","published-print":{"date-parts":[[2021,6,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/3620.36023","relation":{},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2021,6,1]]}}}