{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,5,21]],"date-time":"2026-05-21T01:18:29Z","timestamp":1779326309903,"version":"3.51.4"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"4","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2022,4,1]]},"abstract":"<jats:p>Molte persone a rischio suicidario non ricevono assistenza professionale per problemi economici, per il desiderio di risolvere il problema in autonomia o per via dello stigma. Gli Interventi Internet- e Mobile-based (o Internet and Mobile-based Interventions - IMI) sono in grado di superare molti di questi ostacoli, offrendo interventi flessibili e facilmente accessibili. Abbiamo condotto una revisione narrativa della letteratura riguardo le caratteristiche degli IMI rivolti al rischio suicidario, la loro efficacia e alcuni esempi di applicazioni e siti utilizzati per prevenire e trattare il rischio suicidario. Metodo. La ricerca della letteratura \u00e8 stata condotta sui database PubMed e PsycINFO. Risultati. Gli IMI rappresentano una valida alternativa ai tradizionali trattamenti e diverse ricerche ne dimostrano l\u2019efficacia nel ridurre l\u2019ideazione e i comportamenti suicidari. La maggior parte degli IMI si basa sulla terapia cognitivo-comportamentale, un trattamento molto strutturato e facilmente trasferibile in formato digitale. L\u2019auto-potenziamento, i meccanismi di rinforzo e il supporto umano sono i principali aspetti che promuovono il cambiamento dell\u2019individuo e la sua aderenza al trattamento. Alcuni IMI sviluppati per la prevenzione del suicidio sono Stay Alive (Regno Unito), Virtual Hope Box (USA), This way up (Australia) e Jaspr Health (USA). Conclusioni. Gli IMI sembrano essere un valido aiuto nella prevenzione del suicidio. Riteniamo importante continuare le ricerche che ne supportino l\u2019efficacia e implementare questo tipo di interventi in Italia.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/3792.37766","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:49:12Z","timestamp":1769464152000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":1,"title":["Interventi Internet- e Mobile-based rivolti al rischio suicidario: una revisione della letteratura"],"prefix":"10.1701","volume":"113","author":[{"given":"Alessia","family":"Pirola","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Emanuele","family":"Preti","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Fabio","family":"Madeddu","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Daniela","family":"Micucci","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Raffaella","family":"Calati","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:49:12Z","timestamp":1769464152000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=3792&id=37766"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2022,4,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"4","published-print":{"date-parts":[[2022,4,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/3792.37766","relation":{},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2022,4,1]]}}}