{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T10:18:11Z","timestamp":1769509091643,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"11","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2025,11,1]]},"abstract":"<jats:p>La letteratura scientifica e l\u2019esperienza quotidiana evidenziano due fenomeni preoccupanti: da un lato nelle fasi molto avanzate o addirittura terminali di malattia oncologica vengono praticate terapie antitumorali con indicazioni dubbie o insufficienti ed eticamente sproporzionate; dall\u2019altro l\u2019attivazione delle cure palliative, sia nella forma simultanea sia in quella di fine vita, \u00e8 spesso troppo tardiva. Peraltro questo accade nonostante le indicazioni delle societ\u00e0 scientifiche internazionali e nazionali vadano in senso opposto, indicando la necessit\u00e0 di limitare (non iniziare o sospendere) trattamenti antitumorali privi di solide indicazioni cliniche ed eticamente sproporzionati. Il problema pu\u00f2 essere affrontato rimuovendo i fattori ostacolanti una corretta pratica clinica rispettosa delle molteplici linee guida oncologiche ben descritti nell\u2019articolo di Rossi \u201cL\u2019impatto dei trattamenti oncologici nel fine vita: un problema clinico, etico e organizzativo\u201d contenuto in questo fascicolo. Le principali strategie utili per superare tali ostacoli sono una migliore e costante collaborazione delle \u00e9quipe oncologiche con quelle di cure palliative in cui si costruiscano percorsi decisionali condivisi pi\u00f9 rispondenti ai bisogni globali della persona malata e pi\u00f9 rispettosi dei criteri di appropriatezza terapeutica e di proporzionalit\u00e0 etica. Fondamentale in tal senso \u00e8 potenziare una comunicazione prognostica condivisa fra le due \u00e9quipe per permettere ai malati di decidere pi\u00f9 consapevolmente a quali proposte terapeutiche consentire in condizione di crescente incertezza di efficacia a causa della progressione di malattia.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/4588.45975","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:46:41Z","timestamp":1769467601000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["\u201cStiamo curando il tumore o la persona?\u201d: una domanda provocatoria o illuminante?"],"prefix":"10.1701","volume":"116","author":[{"given":"Luciano","family":"Orsi","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:46:41Z","timestamp":1769467601000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4588&id=45975"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2025,11,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"11","published-print":{"date-parts":[[2025,11,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/4588.45975","relation":{},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2025,11,1]]}}}