{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T09:41:11Z","timestamp":1769506871485,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"11","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2025,11,1]]},"abstract":"<jats:p>Introduzione. La chirurgia pancreatica, in particolar modo la duodenocefalopancreasectomia, spesso interessa pazienti fragili e compromessi dal punto di vista nutrizionale. La nutrizione parenterale pu\u00f2 essere impiegata in questi casi come supporto, sino al raggiungimento di un adeguato apporto nutrizionale per os. Scopo. Riportiamo un caso clinico di paziente sottoposta a duodenocefalopancreasectomia con l\u2019intento di discuterne il percorso diagnostico-terapeutico e soprattutto l\u2019indicazione, i benefici e le implicazioni dell\u2019utilizzo della nutrizione parenterale in una gestione perioperatoria basata su principi ERAS. Caso clinico. Paziente di 71 anni, con buona condizione clinica generale e calo ponderale preoperatorio di 5 kg. Diagnosticata con neoplasia della via biliare distale attraverso TC, colangio-RM, ecoendoscopia, CPRE e biopsie multiple. \u00c8 stata sottoposta a intervento di duodenocefalopancreasectomia secondo Whipple, seguita da un protocollo ERAS. In assenza di un catetere venoso centrale, \u00e8 stata impostata nutrizione parenterale tramite accesso venoso periferico, utilizzando una sacca tricamerale. L\u2019alimentazione per os \u00e8 stata ripresa gradualmente e la nutrizione parenterale interrotta al 6\u00b0 giorno postoperatorio. Il decorso postoperatorio \u00e8 stato regolare, senza complicanze. La paziente \u00e8 stata dimessa all\u20198\u00b0 giorno con indicazione a integrazione nutrizionale orale. Il follow-up a 14 giorni ha evidenziato buon recupero ponderale (+2 kg) e ottima tolleranza alimentare. L\u2019esame istologico ha evidenziato una neoplasia intrabiliare in situ (BIN) in associazione a importante reazione pancreatitica, senza indicazione a terapia adiuvante. Discussione. La gestione nutrizionale pre- e postoperatoria nei pazienti sottoposti a chirurgia pancreatica \u00e8 cruciale, soprattutto in presenza di malnutrizione. Le linee guida ERAS e ESPEN raccomandano un approccio individualizzato, privilegiando la nutrizione enterale ma riconoscendo la nutrizione parenterale come valida alternativa in specifiche situazioni. Conclusioni. In questo caso, la scelta di nutrizione parenterale periferica con sistema tricamerale ha permesso un supporto efficace senza aumentare il rischio infettivo legato al catetere centrale. Il percorso seguito ha garantito un\u2019ottimale ripresa nutrizionale e clinica, confermando l\u2019importanza di un approccio personalizzato.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/4588.45995","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:47:33Z","timestamp":1769467653000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Utilizzo della nutrizione parenterale in paziente sottoposta a duodenocefalopancreasectomia per neoplasia della via biliare distale: razionale e implicazioni cliniche"],"prefix":"10.1701","volume":"116","author":[{"given":"Sara","family":"Salomone","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Luca","family":"Pellegrino","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Marilena","family":"Rinaldi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Valentina","family":"Casalone","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Gianluca","family":"Witel","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Felice","family":"Borghi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:47:34Z","timestamp":1769467654000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4588&id=45995"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2025,11,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"11","published-print":{"date-parts":[[2025,11,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/4588.45995","relation":{},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2025,11,1]]}}}