{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,2,20]],"date-time":"2026-02-20T10:05:09Z","timestamp":1771581909128,"version":"3.50.1"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"2","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2026,2,1]]},"abstract":"<jats:p>Nel mieloma multiplo (MM) dei pazienti non eleggibili a trapianto autologo, la gestione della recidiva rappresenta un momento cruciale del percorso terapeutico. L\u2019impiego sempre pi\u00f9 precoce di regimi di prima linea contenenti anticorpi monoclonali anti-CD38 ha migliorato in modo significativo gli outcome clinici, ma ha al contempo aumentato la complessit\u00e0 della scelta terapeutica nelle linee successive, in particolare nella popolazione anziana e fragile. Le attuali linee guida raccomandano, in seconda linea, l\u2019impiego di combinazioni terapeutiche basate su triplette con meccanismi d\u2019azione differenti rispetto a quelli utilizzati in precedenza. In questo contesto, selinexor, inibitore orale selettivo dell\u2019esportina-1 (XPO1), rappresenta un\u2019opzione innovativa grazie alla sua capacit\u00e0 di ripristinare l\u2019attivit\u00e0 delle proteine oncosoppressorie e potenziare l\u2019efficacia di altri agenti antitumorali, inclusi gli inibitori del proteasoma. I dati dello studio di fase III BOSTON hanno dimostrato che la combinazione selinexor-bortezomib-desametasone (SVd) \u00e8 associata a un beneficio clinicamente significativo in termini di progression-free survival e overall survival nei pazienti con MM recidivato, con un vantaggio particolarmente rilevante nei pazienti trattati in seconda linea non precedentemente esposti a bortezomib. Nel complesso, quindi la combinazione SVd pu\u00f2 rappresentare una strategia terapeutica efficace e sostenibile in seconda linea, in grado di coniugare attivit\u00e0 antitumorale e tollerabilit\u00e0, rispondendo alle esigenze cliniche di una popolazione sempre pi\u00f9 rappresentativa della pratica ematologica contemporanea.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/4649.46639","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,2,20]],"date-time":"2026-02-20T09:07:31Z","timestamp":1771578451000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Trattamento di seconda linea con selinexor-bortezomib-desametasone nel mieloma multiplo recidivato dopo terapia anti-CD38: un caso clinico"],"prefix":"10.1701","volume":"117","author":[{"given":"Antonia","family":"Cagnetta","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Matteo","family":"Garibotto","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,2,20]],"date-time":"2026-02-20T09:07:31Z","timestamp":1771578451000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4649&id=46639"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2026,2,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"2","published-print":{"date-parts":[[2026,2,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/4649.46639","relation":{},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2026,2,1]]}}}