{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,9,2]],"date-time":"2026-09-02T14:17:35Z","timestamp":1788358655206,"version":"build-2803163510"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"9","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2026,9,1]]},"abstract":"<jats:p>Il documento analizza il concetto di \u201ctrattamenti di sostegno vitale\u201d (Tsv) nel contesto del suicidio medicalmente assistito (Sma) in Italia. Gli autori evidenziano come il requisito della presenza di Tsv, previsto dalla sentenza 242\/2019 della Corte costituzionale insieme ad altri tre criteri (patologia irreversibile, sofferenze intollerabili, capacit\u00e0 decisionale), sia stato spesso utilizzato per respingere richieste di accesso al Sma. Le successive sentenze della Corte costituzionale (135\/2024 e 66\/2025) hanno progressivamente ampliato la definizione di Tsv, includendo procedure assistenziali come l\u2019evacuazione intestinale, il cateterismo urinario e l\u2019aspirazione di muco, e stabilendo che non pu\u00f2 esserci discriminazione tra chi \u00e8 gi\u00e0 sottoposto a trattamenti e chi li rifiuta legittimamente. Gli autori sostengono che la nozione tradizionale di Tsv, associata a tecnologie avanzate come ventilatori o dialisi, sia ormai superata. Nella moderna pratica clinica, i Tsv comprendono l\u2019insieme integrato di apparecchi, presidi, farmaci e atti assistenziali che mantengono in vita persone con malattie gravi e progressive, inclusi ossigenoterapia, chemioterapia, farmaci per il compenso cardiovascolare e procedure infermieristiche. Il documento critica l\u2019uso restrittivo del requisito Tsv come \u201ccavillo tecnico\u201d che impedisce l\u2019accesso al Sma, auspicando che una futura legge si concentri sugli aspetti essenziali (malattia irreversibile, sofferenza intollerabile, volontariet\u00e0) piuttosto che su distinzioni tecnologiche, seguendo l\u2019esempio di altri Paesi con legislazioni pi\u00f9 chiare sulla morte medicalmente assistita.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/4764.47835","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,9,2]],"date-time":"2026-09-02T13:58:08Z","timestamp":1788357488000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["I trattamenti di sostegno vitale: un requisito per accedere al suicidio medicalmente assistito o una trappola per medici e pazienti?"],"prefix":"10.1701","volume":"117","author":[{"given":"Davide","family":"Mazzon","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Giuseppe","family":"Gristina","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,9,2]],"date-time":"2026-09-02T13:58:08Z","timestamp":1788357488000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4764&id=47835"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2026,9,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"9","published-print":{"date-parts":[[2026,9,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/4764.47835","relation":{},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2026,9,1]]}}}