{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,10,5]],"date-time":"2026-10-05T14:01:57Z","timestamp":1791208917441,"version":"4.1.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"10","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2026,10,1]]},"abstract":"<jats:p>Introduzione. L\u2019invecchiamento si associa a progressive modificazioni dell\u2019apparato locomotore che contribuiscono alla riduzione della mobilit\u00e0 articolare, della flessibilit\u00e0 e della funzione motoria. Tali alterazioni possono compromettere l\u2019autonomia della persona anziana, favorendo dolore muscolo-scheletrico, limitazioni funzionali e rischio di cadute. In questo contesto, lo stretching rappresenta una pratica frequentemente utilizzata nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 fisica adattata e dei programmi riabilitativi. Obiettivo. Analizzare criticamente le principali evidenze disponibili sull\u2019utilit\u00e0 dello stretching nella popolazione anziana, con particolare attenzione agli effetti su mobilit\u00e0 articolare, funzione fisica, dolore e autonomia funzionale. Metodi. \u00c8 stata condotta una rassegna narrativa della letteratura mediante consultazione delle banche dati PubMed\/MEDLINE, Scopus e Cochrane Library. Sono stati privilegiati linee guida, revisioni sistematiche, meta-analisi e documenti di consenso, integrati da studi clinici rilevanti sugli effetti dello stretching nella popolazione anziana. Particolare attenzione \u00e8 stata riservata agli studi riguardanti lo stretching statico, quello dinamico e la facilitazione neuromuscolare propriocettiva, con particolare riguardo agli aspetti clinicamente e funzionalmente rilevanti. Risultati. Le evidenze disponibili mostrano benefici relativamente consistenti dello stretching sul miglioramento del range di movimento articolare e della flessibilit\u00e0. Alcuni studi riportano effetti favorevoli anche sulla percezione della rigidit\u00e0, sul dolore muscolo-scheletrico e su specifici aspetti della funzione motoria. Tuttavia, i risultati relativi al miglioramento della performance funzionale globale, dell\u2019equilibrio e della prevenzione delle cadute risultano meno uniformi. Conclusioni. Lo stretching non sembra configurarsi come intervento autosufficiente nel mantenimento della funzione fisica dell\u2019anziano, ma pu\u00f2 rappresentare uno strumento complementare all\u2019interno di programmi multicomponente di esercizio fisico. La sua utilit\u00e0 clinica appare maggiore quando l\u2019obiettivo \u00e8 migliorare mobilit\u00e0 articolare, percezione di rigidit\u00e0 e qualit\u00e0 del movimento, soprattutto nei soggetti con ridotta mobilit\u00e0 o limitazioni funzionali iniziali.<\/jats:p>","DOI":"10.1701\/4781.48064","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,10,5]],"date-time":"2026-10-05T13:12:33Z","timestamp":1791205953000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["La rigidit\u00e0 dell\u2019et\u00e0: lo stretching pu\u00f2 migliorare autonomia e funzione nell\u2019anziano?"],"prefix":"10.1701","volume":"117","author":[{"given":"Denise","family":"Tenace","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Alda","family":"Boccini","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Michele","family":"Perniola","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Simone","family":"Cigni","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Rodolfo","family":"Lisi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]}],"member":"55112","container-title":["Recenti Progressi in Medicina"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,10,5]],"date-time":"2026-10-05T13:12:34Z","timestamp":1791205954000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.recentiprogressi.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4781&id=48064"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2026,10,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"10","published-print":{"date-parts":[[2026,10,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1701\/4781.48064","relation":{},"ISSN":["0034-1193"],"issn-type":[{"value":"0034-1193","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2026,10,1]]}}}