{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T05:25:22Z","timestamp":1769491522705,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"5","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2011,9,1]]},"abstract":"<jats:p>Descrivere e spiegare un caso clinico dal punto di vista cognitivo sistemico significa, prima di tutto, concentrarsi sul \u201ccome\u201d sono stati ordinati e organizzati i differenti dati durante la terapia. L\u2019esperienza teorica e clinica che utilizza questo modo di pensare si fonda sull\u2019integrazione di due modelli concettuali: il cognitivismo postrazionalista e il relazionale sistemico. Questi due approcci hanno alla loro base il concetto di sistema. Il primo si rivolge all\u2019interno, a qualcosa che non \u00e8 direttamente osservabile, che prende in considerazione i processi di sviluppo e di mantenimento dell\u2019identit\u00e0 personale, e quindi la propria organizzazione di significato personale. Il secondo, invece, prende in considerazione la struttura delle relazioni, il suo percorso e perimetro, con un\u2019attenzione particolare sul modo di comunicare. Proprio dall\u2019integrazione di questi due diversi modi di osservare il nostro oggetto di indagine nasce un modello (cognitivista sistemico) che tenta di aumentare la capacit\u00e0 di conoscenza dell\u2019individuo e del suo contesto. In questo lavoro il tentativo sar\u00e0 quello di descrivere secondo un metodo sistemico processuale un caso clinico nelle sue diverse fasi, partendo da un intervento sul sistema individuo, allargato poi al sistema familiare e a tutti i sottosistemi che fanno parte dell\u2019esperienza soggettiva.<\/jats:p>","DOI":"10.1708\/1009.10985","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:20:26Z","timestamp":1769455226000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Il caso di Giorgia: un intervento cognitivista sistemico postrazionalista"],"prefix":"10.1708","volume":"46","author":[{"given":"Paola","family":"Cimbolli","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Rivista di Psichiatria"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:20:27Z","timestamp":1769455227000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.rivistadipsichiatria.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1009&id=10985"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2011,9,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"5","published-print":{"date-parts":[[2011,9,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1708\/1009.10985","relation":{},"ISSN":["0035-6484"],"issn-type":[{"value":"0035-6484","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2011,9,1]]}}}