{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,2,27]],"date-time":"2026-02-27T23:01:44Z","timestamp":1772233304152,"version":"3.50.1"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"2","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2012,3,1]]},"abstract":"<jats:p>Obiettivi. Gli autori illustrano i casi di tre pazienti con disturbo bipolare che hanno sviluppato una sindrome maligna da neurolettici (SMN), durante trattamento con antipsicotici, sia tipici che atipici, approfondendo, in particolare, il rapporto tra SMN e catatonia. Metodo. In tutte le nostre pazienti, la somministrazione di antipsicotici \u00e8 stata interrotta alla comparsa di febbre e dei primi segni di instabilit\u00e0 del sistema nervoso autonomo. Allo scopo di stabilizzare le condizioni cliniche generali sono state adottate misure terapeutiche di supporto, come la reidratazione, interventi di riequilibrio elettrolitico e di sostegno della pressione arteriosa, oltre alle opportune terapie antibiotica, antipiretica e anticoagulante. Il trattamento del quadro psicopatologico richiedeva invece un ciclo di terapia elettroconvulsivante (TEC), in combinazione con benzodiazepine (BDZ). Risultati. La tempestiva adozione di terapie di supporto, concordate con l\u2019intervento coordinato e integrato di specialisti di altre branche mediche (internista, cardiologo, infettivologo, anestesista), ha consentito di ridurre l\u2019alto rischio di complicanze e la mortalit\u00e0, associati con la SMN, mentre il trattamento combinato TEC e BDZ \u00e8 risultato risolutivo per la remissione del quadro psicopatologico. Discussione. I casi descritti sembrano fornire ulteriori evidenze sull\u2019appartenenza di catatonia e SMN a uno spettro unico di malattia. In una paziente, infatti, la SMN ha complicato un preesistente quadro catatonico, mentre negli altri due casi sintomi catatonici sono residuati dopo risoluzione della SMN. A ogni modo la somministrazione di antipsicotici ha comportato in prima istanza l\u2019insorgenza o l\u2019aggravamento di alterazioni della psicomotricit\u00e0 di tipo catatonico, a supporto dell\u2019ipotesi che la catatonia indotta da neurolettici possa rappresentare una fase della progressione del quadro clinico verso la SMN. La nostra esperienza conferma, inoltre, l\u2019efficacia e la sicurezza dell\u2019uso della TEC, in combinazione con BDZ, nel trattamento della SMN e degli stati catatonici residui.<\/jats:p>","DOI":"10.1708\/1069.11721","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:25:26Z","timestamp":1769455526000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Catatonia e sindrome maligna da neurolettici: condizioni cliniche diverse di uno stesso spettro? Descrizione di tre casi"],"prefix":"10.1708","volume":"47","author":[{"given":"Federica","family":"Luchini","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Lorenzo","family":"Lattanzi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Natalia","family":"Bartolommei","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Luca","family":"Cosentino","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Francesco","family":"Casamassima","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Antonella","family":"Litta","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Mauro","family":"Mauri","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Giovanni Battista","family":"Cassano","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Rivista di Psichiatria"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:25:27Z","timestamp":1769455527000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.rivistadipsichiatria.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1069&id=11721"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2012,3,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"2","published-print":{"date-parts":[[2012,3,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1708\/1069.11721","relation":{"is-cited-by":[{"id-type":"doi","id":"10.3389\/fpsyt.2021.644727","asserted-by":"object"},{"id-type":"doi","id":"10.1155\/2013\/452646","asserted-by":"object"}]},"ISSN":["0035-6484"],"issn-type":[{"value":"0035-6484","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2012,3,1]]}}}