{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,2,27]],"date-time":"2026-02-27T23:01:22Z","timestamp":1772233282737,"version":"3.50.1"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"2","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2012,3,1]]},"abstract":"<jats:p>Scopo. Confrontare due trattamenti utilizzati nel disturbo di panico: EMDR, metodo evidence-based di provata efficacia nel disturbo da stress post-traumatico, e la terapia cognitivo-comportamentale (CBT), considerata a oggi il trattamento psicoterapeutico pi\u00f9 efficace per questo disturbo. Metodo. \u00c8 stata effettuata un\u2019analisi descrittiva attraverso l\u2019utilizzo del software SPSS, per verificare gli eventuali miglioramenti ottenuti a seguito dei due trattamenti utilizzati, in un campione di 20 soggetti suddivisi in due gruppi (EMDR o CBT). Risultati. Dai dati raccolti emerge una tendenza al miglioramento gi\u00e0 dalla prima valutazione (dopo 12 sedute) in tutti i test proposti. L\u2019andamento risulta pressoch\u00e9 similare tra i due gruppi confrontati. Il trattamento EMDR, per\u00f2, sembra produrre un miglioramento pi\u00f9 rapido e mantenuto nel tempo, come evidenziato dai follow-up effettuati. Conclusione. Dai risultati ottenuti si pu\u00f2 affermare che i trattamenti risultano entrambi efficaci per la risoluzione del disturbo di panico, sebbene esistano delle differenze nelle due terapie sia a livello di evoluzione dei sintomi, sia di tempi. \u00c8 quindi auspicabile che proseguano le ricerche in questo ambito.<\/jats:p>","DOI":"10.1708\/1071.11735","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:25:51Z","timestamp":1769455551000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["EMDR e terapia cognitivo-comportamentale nel trattamento del disturbo di panico: un confronto"],"prefix":"10.1708","volume":"47","author":[{"given":"Elisa","family":"Faretta","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Rivista di Psichiatria"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:25:51Z","timestamp":1769455551000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.rivistadipsichiatria.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1071&id=11735"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2012,3,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"2","published-print":{"date-parts":[[2012,3,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1708\/1071.11735","relation":{"is-cited-by":[{"id-type":"doi","id":"10.1891\/1933-3196.13.4.325","asserted-by":"object"},{"id-type":"doi","id":"10.3389\/fpsyg.2021.644369","asserted-by":"object"}]},"ISSN":["0035-6484"],"issn-type":[{"value":"0035-6484","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2012,3,1]]}}}