{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T05:36:17Z","timestamp":1769492177916,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"4","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2012,7,1]]},"abstract":"<jats:p>Introduzione. Gli stati misti rappresentano un\u2019evenienza frequente nel contesto dei disturbi bipolari (circa il 40% degli episodi acuti). Si tratta di quadri clinici complessi e di elevata gravit\u00e0, che spesso pongono al clinico importanti problematiche sia dal punto di vista diagnostico sia da quello terapeutico. Lo scopo di questo articolo \u00e8 compiere una completa revisione della letteratura scientifica riguardante il trattamento degli stati misti con farmaci stabilizzatori dell\u2019umore. Metodi. Sono stati presi in considerazione tutti gli studi presenti su MEDLINE (Medical Literature Analysis and Retrieval System Online), utilizzando il motore di ricerca PubMed e selezionandoli in base alle seguenti parole chiave: \u201cmixed mania o mixed state(s) o mixed episode(s) treatment o therapy\u201d. Risultati. Il numero di studi randomizzati controllati sul trattamento degli stati misti \u00e8 limitato. La maggioranza dei dati reperibili in letteratura deriva da subanalisi condotte nell\u2019ambito di studi focalizzati sul trattamento della mania. Ciononostante, le evidenze attuali demarcano che, tra gli stabilizzatori dell\u2019umore, l\u2019acido valproico, l\u2019olanzapina e l\u2019aripiprazolo siano da considerarsi farmaci di prima scelta. Il litio ha meno evidenze a sostegno della propria efficacia nella cura degli stati misti, ma pu\u00f2 rappresentare una valida opzione in caso di terapia combinata. Discussione. \u00c8 auspicabile la pubblicazione di ulteriori studi riguardanti il trattamento degli stati misti. L\u2019adozione di criteri diagnostici meno restrittivi e universalmente riconosciuti potrebbe consentire la selezione di campioni di pazienti pi\u00f9 numerosi e allo stesso tempo pi\u00f9 omogenei, permettendo di ottenere dati pi\u00f9 specifici e significativi sull\u2019efficacia delle terapie farmacologiche.<\/jats:p>","DOI":"10.1708\/1139.12555","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:29:56Z","timestamp":1769455796000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Gli stabilizzatori dell\u2019umore nel trattamento degli stati misti del disturbo bipolare"],"prefix":"10.1708","volume":"47","author":[{"given":"Gianluca","family":"Rosso","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Niccol\u00f2","family":"Bertetto","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Isabella","family":"Coppola","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Giuseppe","family":"Maina","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Rivista di Psichiatria"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:29:57Z","timestamp":1769455797000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.rivistadipsichiatria.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1139&id=12555"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2012,7,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"4","published-print":{"date-parts":[[2012,7,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1708\/1139.12555","relation":{},"ISSN":["0035-6484"],"issn-type":[{"value":"0035-6484","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2012,7,1]]}}}