{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T05:52:56Z","timestamp":1769493176189,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"4","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2013,7,1]]},"abstract":"<jats:p>Scopo di questa rassegna \u00e8 stato delineare le principali problematiche relative al consenso informato al trattamento con metodiche di neuromodulazione chirurgica, in pazienti affetti da disturbi mentali. \u00c8 stata effettuata un\u2019analisi della letteratura concernente l\u2019utilizzo di tecniche neurochirurgiche, in particolare della stimolazione cerebrale profonda e della stimolazione vagale in Psichiatria, con particolare riferimento a studi che si fossero occupati di decision-making in relazione al consenso informato. I risultati sono discussi alla luce della dottrina del consenso informato. Nonostante gli importanti risvolti etici e deontologici, attualmente, non sono stati individuati studi che si siano occupati specificamente delle problematiche inerenti al consenso informato, ad interventi di neuromodulazione chirurgica, in pazienti con disturbi mentali. Le tecniche neurochirurgiche sono utilizzate, quasi esclusivamente, in protocolli sperimentali nel trattamento del disturbo depressivo maggiore, della sindrome di Tourette e del disturbo ossessivo-compulsivo, farmaco-resistenti. Le caratteristiche degli interventi, i possibili rischi e benefici rendono l\u2019acquisizione del consenso critica in popolazioni a rischio di incapacit\u00e0. I dati desumibili dagli studi sperimentali effettuati lasciano emergere, tuttavia, la necessit\u00e0 di approfondire e valutare specificamente gli aspetti relativi alla capacit\u00e0 di prestare consenso informato al trattamento dei pazienti candidati a interventi di neuromodulazione chirurgica, garantendo la possibilit\u00e0 di curare soggetti farmaco-resistenti in un contesto di piena autonomia decisionale. L\u2019attuale carenza di evidenze sperimentali indica l\u2019esigenza di studi e procedure specifici che valutino la capacit\u00e0 di prestare consenso informato in una popolazione a rischio di incapacit\u00e0.<\/jats:p>","DOI":"10.1708\/1319.14624","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:46:49Z","timestamp":1769456809000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Il consenso informato e gli interventi di neuromodulazione chirurgica in psichiatria: un\u2019introduzione"],"prefix":"10.1708","volume":"48","author":[{"given":"Gabriele","family":"Mandarelli","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Filippo Maria","family":"Moscati","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Paola","family":"Venturini","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Stefano","family":"Ferracuti","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Rivista di Psichiatria"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:46:49Z","timestamp":1769456809000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.rivistadipsichiatria.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1319&id=14624"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2013,7,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"4","published-print":{"date-parts":[[2013,7,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1708\/1319.14624","relation":{},"ISSN":["0035-6484"],"issn-type":[{"value":"0035-6484","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2013,7,1]]}}}