{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T07:11:40Z","timestamp":1769497900023,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"1","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2020,1,1]]},"abstract":"<jats:p>Introduzione. \u00c8 noto come la maggior parte dei farmaci sia efficace per una variet\u00e0 di disturbi mentali, anzich\u00e9 per specifiche diagnosi. L\u2019approccio dimensionale \u00e8 in grado di spiegare la non specificit\u00e0 dell\u2019efficacia dei farmaci, e pu\u00f2 proficuamente integrare quello categoriale e consentire di ottimizzare il trattamento. Questo studio ha inteso esaminare l\u2019utilizzo degli antiepilettici, in particolare del valproato, nell\u2019ambito di una strategia di \u201cfarmacoterapia dimensionale\u201d per il trattamento di sintomi prominenti di aggressivit\u00e0, impulsivit\u00e0 e attivazione. Metodi. In questo studio osservazionale naturalistico, sono stati inclusi 846 pazienti adulti ricoverati in un SPDC. Entro 48 ore dall\u2019ingresso e alla dimissione, sono stati somministrati la Brief Psychiatric Rating Scale (BPRS) e la SVARAD (Scala VAlutazione RApida Dimensionale). Risultati. Si \u00e8 riscontrata un\u2019associazione significativa tra la prescrizione di un antiepilettico (nella grande maggioranza dei casi valproato) e la presenza di alti livelli di aggressivit\u00e0, impulsivit\u00e0 e attivazione. Nei pazienti con alti livelli di queste dimensioni psicopatologiche, l\u2019analisi ha rivelato una maggiore riduzione del punteggio totale della BPRS durante il ricovero nei pazienti trattati con antiepilettici rispetto ai non trattati. Questo risultato \u00e8 stato osservato anche nei pazienti senza diagnosi di episodio maniacale o misto. Conclusioni. Sebbene svariati aspetti metodologici consiglino grande prudenza e impongano di considerare i nostri risultati come preliminari, questo studio suggerisce che una pratica di \u201cfarmacoterapia dimensionale\u201d dell\u2019aggressivit\u00e0, dell\u2019impulsivit\u00e0 e dell\u2019attivazione, fondata sull\u2019impiego di farmaci antiepilettici sulla base della loro azione neurobiologica e non della diagnosi categoriale, sia comunemente praticata nel lavoro quotidiano di un SPDC e si associ a un decorso clinico migliore, in assenza di effetti avversi rilevanti.<\/jats:p>","DOI":"10.1708\/3301.32718","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:10:10Z","timestamp":1769461810000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Trattamento dimensionale dell\u2019aggressivit\u00e0, impulsivit\u00e0 e attivazione: uno studio su pazienti psichiatrici ospedalizzati"],"prefix":"10.1708","volume":"55","author":[{"given":"Massimo","family":"Biondi","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Martina","family":"Valentini","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Angelo","family":"Picardi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Rivista di Psichiatria"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:10:10Z","timestamp":1769461810000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.rivistadipsichiatria.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=3301&id=32718"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2020,1,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"1","published-print":{"date-parts":[[2020,1,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1708\/3301.32718","relation":{},"ISSN":["0035-6484"],"issn-type":[{"value":"0035-6484","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2020,1,1]]}}}