{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T05:24:27Z","timestamp":1769491467211,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"4","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2012,4,1]]},"abstract":"<jats:p>Lo scompenso cardiaco rappresenta un enorme problema per la sanit\u00e0 pubblica dato che i suoi tassi di incidenza, morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 sono in continua ascesa. I recettori associati a proteine G rappresentano una vasta famiglia di recettori di membrana che costituiscono il target terapeutico dei pi\u00f9 comuni farmaci utilizzati nello scompenso cardiaco, ed includono i recettori adrenergici ed i recettori dell\u2019angiotensina. Lo scompenso cardiaco \u00e8 caratterizzato dall\u2019iperattivit\u00e0 di diversi sistemi neurormonali (sistema nervoso simpatico, sistema renina-angiotensina-aldosterone) che esercitano ben documentati effetti negativi sul cuore. Pertanto, nel corso degli anni si \u00e8 sempre mirato a poter controllare farmacologicamente l\u2019iperattivit\u00e0 di tali sistemi, sviluppando con successo classi di molecole che sono riuscite a ridurre la mortalit\u00e0 dello scompenso cardiaco, quali i betabloccanti, gli inibitori dell\u2019enzima di conversione dell\u2019angiotensina ed i sartani. Comunque, nonostante i progressi terapeutici raggiunti nelle ultime decadi, vi \u00e8 tuttora la necessit\u00e0 di sviluppare nuove strategie terapeutiche che possano contrastare i meccanismi alla base dello sviluppo e della progressione dello scompenso cardiaco. Le pi\u00f9 recenti acquisizioni nel campo della biologia molecolare dello scompenso cardiaco ci hanno indicato che un singolo recettore pu\u00f2 indurre l\u2019attivazione di multiple vie di segnale che possono avere effetti diversi, spesso opposti, a livello cellulare. Dato che le molecole sopramenzionate attualmente utilizzate in terapia agiscono bloccando i recettori nella loro porzione extracellulare, prevenendo il legame dell\u2019agonista fisiologico, questi inibiscono indiscriminatamente tutte le vie del segnale attivate da questo specifico recettore. \u00c8 tuttavia importante sottolineare che non tutte le vie del segnale attivate da tali recettori hanno effetti cardiotossici, anzi alcuni di questi sono protettivi e quindi la loro attivazione, piuttosto che il blocco, sarebbe desiderabile a scopo terapeutico. Queste riflessioni ci inducono a pensare che l\u2019individuazione e la modulazione dell\u2019azione di specifiche molecole coinvolte in vie del segnale selettive indotte da uno specifico recettore possano avere potenzialit\u00e0 terapeutiche superiori a quelle degli antagonisti farmacologici oggi utilizzati in terapia.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/1056.11557","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:23:58Z","timestamp":1769455438000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Dalla ricerca di base alla pratica clinica: nuove prospettive terapeutiche nello scompenso cardiaco"],"prefix":"10.1714","volume":"13","author":[{"given":"Giuseppe","family":"Rengo","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Grazia Daniela","family":"Femminella","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Daniela","family":"Liccardo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Claudio","family":"de Lucia","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Elisabetta","family":"Pirozzi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Gennaro","family":"Pagano","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Giacomo","family":"Mattiello","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Paola","family":"Gargiulo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Alice","family":"Vitagliano","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Anna Paola","family":"Cirillo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Salvatore Ferdinando","family":"Aruta","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Elena","family":"Allocca","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Dario","family":"Leosco","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Pasquale","family":"Perrone-Filardi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:23:58Z","timestamp":1769455438000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1056&id=11557"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2012,4,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"4","published-print":{"date-parts":[[2012,4,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/1056.11557","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2012,4,1]]}}}