{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T05:27:03Z","timestamp":1769491623388,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"6","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2012,6,1]]},"abstract":"<jats:p>Sebbene la morte cardiaca improvvisa (MCI) manifesti una predominanza maschile in tutte le classi di et\u00e0, essa rappresenta un\u2019importante modalit\u00e0 di morte anche nella donna. Significative differenze legate al sesso sono state identificate non solo nell\u2019incidenza, ma anche nei fattori di rischio ed eziologia per MCI. Il periodo peripartum \u00e8 particolarmente a rischio di MCI nelle donne, soprattutto in presenza di un substrato cardiovascolare patologico. Un largo spettro di malattie cardiovascolari, sia congenite che acquisite, a carico delle arterie coronarie, del miocardio, delle valvole cardiache e dell\u2019aorta possono essere identificate in vittime di MCI di entrambi i sessi, ma con differente frequenza. Mentre l\u2019incidenza della MCI nella donna adulto-anziana aumenta progressivamente con l\u2019et\u00e0 fino a raggiungere un rapporto maschi\/femmine 1:1 dopo gli 80 anni, per lo pi\u00f9 dovuto all\u2019aumentata incidenza di malattia aterosclerotica in epoca postmenopausale, la MCI nella donna giovane \u00e8 un evento raro e quasi sempre si associa a malattie non aterosclerotiche, quali la miocardite, il prolasso della valvola mitrale, la dissezione coronarica spontanea, cardiomiopatie eredo-familiari e anomalie congenite. Frequente la MCI a cuore strutturalmente normale, che necessita di indagini molecolari per la diagnosi di malattie dei canali ionici. Le differenze genere-correlate nel rischio di MCI necessitano di maggiore attenzione ed approfondimento, per elaborare strategie mirate atte a ridurre la percentuale di MCI nella donna.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/1073.11762","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:26:22Z","timestamp":1769455582000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["La morte cardiaca improvvisa nella donna"],"prefix":"10.1714","volume":"13","author":[{"given":"Stefania","family":"Rizzo","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Domenico","family":"Corrado","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Gaetano","family":"Thiene","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Cristina","family":"Basso","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:26:23Z","timestamp":1769455583000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1073&id=11762"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2012,6,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"6","published-print":{"date-parts":[[2012,6,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/1073.11762","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2012,6,1]]}}}