{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,2,27]],"date-time":"2026-02-27T23:03:24Z","timestamp":1772233404808,"version":"3.50.1"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"2","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2014,2,1]]},"abstract":"<jats:p>Razionale. La fibrillazione atriale (FA) \u00e8 un disturbo frequente del ritmo cardiaco associato ad un aumento del rischio di ictus ischemico, scompenso e morte. Gli anticoagulanti orali offrono la migliore opzione di prevenzione del tromboembolismo associato alla FA, ma l\u2019implementazione di tale terapia \u00e8 tuttora subottimale. Il Registro Europeo PREFER in AF ha valutato la realt\u00e0 prescrittiva, le caratteristiche cliniche, la qualit\u00e0 di vita e il grado di soddisfazione al trattamento dei pazienti con FA. Materiali e metodi. Nel registro sono stati arruolati tutti i pazienti consecutivi con FA afferenti a Centri ad alto volume, con documentazione di FA nei precedenti 12 mesi. I pazienti sono stati valutati all\u2019arruolamento e a 12 mesi di follow-up. Vengono presentati i principali dati al basale italiani del registro, a confronto con quelli degli altri paesi europei partecipanti. Risultati. Il registro ha arruolato 1888 pazienti italiani su un totale di 7243 pazienti europei, con un\u2019et\u00e0 media di 70.9 anni. Comorbilit\u00e0 prevalenti erano rappresentate da ipertensione (73.5%), dislipidemie (38.7%) e obesit\u00e0 (21.9%). La valutazione del rischio tromboembolico, effettuata con il punteggio CHA2DS2-VASc, ha evidenziato che solo il 4.7% dei pazienti italiani aveva un punteggio = 0, mentre l\u201911.3% e l\u201984% avevano rispettivamente un punteggio = 1 e \u22652. L\u2019Italia \u00e8 risultata il paese europeo con il minor utilizzo di antagonisti della vitamina K (71.6%; media europea: 78.3%) e il pi\u00f9 alto valore medio di misurazioni dell\u2019INR, a fronte di un tempo in range terapeutico (72.2%) superiore in Europa solo rispetto a quello della Spagna. Solamente il 36% dei pazienti italiani ha riportato di non avere difficolt\u00e0 ad assumere la terapia rispetto al 70.3% dei pazienti europei. Conclusioni. L\u2019Italia si caratterizza per un minore utilizzo degli antagonisti della vitamina K e pi\u00f9 frequenti misurazioni dell\u2019INR. I pazienti italiani manifestano una maggiore insoddisfazione al trattamento e una difficolt\u00e0 di gestione della terapia anticoagulante. L\u2019impiego dei nuovi anticoagulanti orali, grazie a una pi\u00f9 facile gestione della terapia, potrebbe contribuire a migliorare l\u2019aderenza e la persistenza in terapia dei pazienti con FA, nonch\u00e9 avere un impatto positivo sulla qualit\u00e0 di vita.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/1424.15779","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:53:41Z","timestamp":1769457221000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["La gestione del rischio tromboembolico nei pazienti con fibrillazione atriale in Italia: dati al basale del Registro Europeo PREFER in AF"],"prefix":"10.1714","volume":"15","author":[{"given":"Raffaele","family":"De Caterina","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Giulia","family":"Renda","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Raffaele","family":"Sangiuolo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Emilio","family":"Attena","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Livio","family":"Di Lecce","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Fabio","family":"Romeo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"family":"a nome dello Steering Committee del Registro PREFER in AF","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:53:42Z","timestamp":1769457222000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1424&id=15779"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2014,2,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"2","published-print":{"date-parts":[[2014,2,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/1424.15779","relation":{"is-cited-by":[{"id-type":"doi","id":"10.2174\/0115680096321287240826065718","asserted-by":"object"}]},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2014,2,1]]}}}