{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T06:18:16Z","timestamp":1769494696034,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"4","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2015,4,1]]},"abstract":"<jats:p>Razionale. Dalla letteratura sappiamo che i valori raccomandati di colesterolo LDL (C-LDL) &lt;100 mg\/dl vengono raggiunti nella pratica clinica in meno del 50% dei pazienti. Le pi\u00f9 recenti linee guida internazionali definiscono un target di C-LDL &lt;70 mg\/dl in pazienti a rischio cardiovascolare molto elevato. Materiali e metodi. Dal 1\u00b0 novembre 2009 al 31 dicembre 2012 sono stati arruolati dall\u2019Osservatorio Cardiovascolare della Provincia di Trieste 4953 pazienti con diagnosi codificata di cardiopatia ischemica cronica. Alla prima visita sono stati analizzati i dati clinici e di laboratorio, la prescrizione di statine da parte dei cardiologi e l\u2019outcome clinico. Risultati. Alla prima valutazione clinica, 3047 (61.5%) pazienti avevano un assetto lipidico disponibile. C-LDL &lt;70 mg\/dl era presente nel 17% dei casi e C-LDL &lt;100 mg\/dl nel 53% dei soggetti esaminati. I pazienti con C-LDL &lt;100 mg\/dl erano prevalentemente maschi, con pi\u00f9 frequenti fattori di rischio, eventi cardiovascolari pregressi, patologie associate e politerapia farmacologica rispetto ai pazienti con C-LDL \u2265 100 mg\/dl. I valori di C-LDL influenzavano la prescrizione di statine: nei pazienti con C-LDL \u2265 100 mg\/dl la terapia con statina veniva iniziata o modificata in una percentuale doppia di casi rispetto ai pazienti con C-LDL &lt;100 mg\/dl (p&lt;0.001), anche se in meno del 20% dei casi trattati. I pazienti con C-LDL &lt;100 mg\/dl in terapia con statina sono risultati essere il sottogruppo a miglior prognosi, mentre il sottogruppo dei pazienti con C-LDL &lt;100 mg\/dl che non assumeva terapia con statina mostrava la prognosi peggiore. Altri determinanti prognostici della popolazione con C-LDL &lt;100 mg\/dl erano l\u2019et\u00e0, la presenza di scompenso cardiaco, le comorbilit\u00e0 (valutate con indice di Charlson) e la politerapia. Conclusioni. Nella popolazione con cardiopatia ischemica cronica, nel periodo storico precedente la pubblicazione delle ultime linee guida, un target di C-LDL &lt;100 mg\/dl veniva raggiunto nel 53% dei casi. La prescrizione e modifica della terapia con statine erano influenzate dalla disponibilit\u00e0 e dal livello di C-LDL raggiunto ma emergevano ampi margini per un intervento prescrittivo pi\u00f9 incisivo. La prognosi dipendeva dal raggiungimento dei valori target di C-LDL, ma soprattutto dall\u2019utilizzo o meno di una statina per il raggiungimento di questi obiettivi.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/1848.20190","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:09:39Z","timestamp":1769458179000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Il raggiungimento dei target raccomandati di profilo lipidico in una popolazione con cardiopatia ischemica cronica: dalle linee guida al mondo reale"],"prefix":"10.1714","volume":"16","author":[{"given":"Antonella","family":"Cherubini","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Andrea","family":"Palomba","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Marco","family":"Morosin","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Giulia","family":"Russo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Carmine","family":"Mazzone","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Giulia","family":"Barbati","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Luigi","family":"Tarantini","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Giovanni","family":"Cioffi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Luigi","family":"Cattin","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Gianfranco","family":"Sinagra","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Andrea","family":"Di Lenarda","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:09:39Z","timestamp":1769458179000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=1848&id=20190"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2015,4,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"4","published-print":{"date-parts":[[2015,4,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/1848.20190","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2015,4,1]]}}}