{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T06:46:36Z","timestamp":1769496396343,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"12","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2015,12,1]]},"abstract":"<jats:p>Insufficienza cardiaca e insufficienza renale spesso coesistono nello stesso paziente. Comunemente questa condizione viene definita \u201csindrome cardio-renale\u201d. Quando questo accade la mortalit\u00e0 del paziente aumenta significativamente in parallelo al grado di disfunzione renale. La presenza di un link cardio-renale sottende un paziente complesso, difficile da trattare perch\u00e9 instabile (il problema \u00e8 ridurre la congestione senza peggiorare ulteriormente la perfusione degli organi) e che ha una mortalit\u00e0 intraospedaliera ed a medio termine difficile da abbattere. La congestione \u00e8 caratteristica saliente di questa sindrome e l\u2019uso dei diuretici \u00e8 irrinunciabile e tra questi i pi\u00f9 comunemente utilizzati sono i diuretici dell\u2019ansa. Purtroppo, la scarsa attenzione ai principi della farmacodinamica e della farmacocinetica dei diuretici dell\u2019ansa pu\u00f2 concorrere a determinare una condizione di \u201cresistenza\u201d che finisce per diventare iatrogena. Di conseguenza viene sottolineata l\u2019importanza del blocco sequenziale del nefrone per ridurre il numero di pazienti non responder ai diuretici e viene riconosciuto un possibile ruolo agli acquaretici.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/2088.22582","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:17:53Z","timestamp":1769458673000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["I diuretici nell\u2019insufficienza cardiaca e il tacchino di Karl Popper"],"prefix":"10.1714","volume":"16","author":[{"given":"Gennaro","family":"Cice","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:17:53Z","timestamp":1769458673000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=2088&id=22582"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2015,12,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"12","published-print":{"date-parts":[[2015,12,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/2088.22582","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2015,12,1]]}}}