{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,2,27]],"date-time":"2026-02-27T23:03:22Z","timestamp":1772233402539,"version":"3.50.1"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"6","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2017,6,1]]},"abstract":"<jats:p>Razionale. Il Doppler transcranico e l\u2019ecocardiografia transtoracica permettono di indagare con accuratezza lo shunt destro-sinistro (SDS) da forame ovale pervio (PFO), ma non \u00e8 ancora chiaro quale sia il protocollo pi\u00f9 idoneo. \u00c8 stato suggerito che il Doppler trans-cranico presenti una maggiore sensibilit\u00e0 diagnostica in posizione ortostatica o seduta, come conseguenza dell\u2019incremento dell\u2019entit\u00e0 dello SDS rispetto al clinostatismo. Scopo dello studio \u00e8 stato quello di valutare l\u2019utilit\u00e0 della posizione seduta in aggiunta a quella clinostatica nella quantificazione dello SDS da PFO e se un eventuale incremento dello SDS in posizione seduta potesse associarsi ad una riduzione della saturazione arteriosa di ossigeno (SaO2).Materiali e metodi. Da settembre 2015 a febbraio 2016, 70 pazienti consecutivi con sospetto PFO sono stati sottoposti a valutazione con ecocardiografia transtoracica e Doppler transcranico (entrambi con iniezione di microbolle) e a misurazione della SaO2 in posizione clinostatica. I pazienti con SDS diagnosticato anche con una sola delle due metodiche sono stati poi sottoposti a valutazione in posizione seduta.Risultati. \u00c8 stato diagnosticato uno SDS da PFO in 58 pazienti (82.9%). In 28 di questi (48.3%) \u00e8 stato osservato un aumento dello SDS in posizione seduta (gruppo 1), mentre in 30 pazienti (51.7%) l\u2019entit\u00e0 dello SDS non \u00e8 aumentata (gruppo 2). Non sono emerse differenze significative tra i due gruppi per quanto riguarda le variabili cliniche ed ecocardiografiche considerate, se non per una maggiore prevalenza di aneurisma del setto atriale nei pazienti del gruppo 1 rispetto ai pazienti del gruppo 2 (35.7 vs 3.3%, p=0.002). Non sono state rilevate variazioni della SaO2 media in seguito al cambiamento di postura.Conclusioni. L\u2019entit\u00e0 dello SDS da PFO \u00e8 incrementata in circa la met\u00e0 dei pazienti al passaggio dalla posizione clinostatica a quella seduta, senza ricadute sulla SaO2.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/2700.27613","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:37:28Z","timestamp":1769459848000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["L\u2019effetto della postura nei pazienti con forame ovale pervio: valutazione dello shunt destro-sinistro con Doppler transcranico ed ecocardiografia transtoracica e correlazione con la saturazione arteriosa di ossigeno"],"prefix":"10.1714","volume":"18","author":[{"given":"Stefano","family":"Lucreziotti","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Chiara","family":"Debenedetti","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Laura","family":"Massironi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Antonio","family":"Mantero","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Fabiano","family":"Di Marco","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Massimo","family":"Chessa","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Stefano","family":"Carugo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:37:28Z","timestamp":1769459848000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=2700&id=27613"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2017,6,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"6","published-print":{"date-parts":[[2017,6,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/2700.27613","relation":{"is-cited-by":[{"id-type":"doi","id":"10.3389\/fneur.2025.1512061","asserted-by":"object"}]},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2017,6,1]]}}}