{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,8,17]],"date-time":"2026-08-17T11:47:28Z","timestamp":1786967248001,"version":"build-2736575974"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"12","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2017,12,1]]},"abstract":"<jats:p>Razionale. Abbiamo valutato la sicurezza e l\u2019efficacia a lungo termine della procedura combinata di chiusura dell\u2019auricola sinistra (AuS) e di ablazione della fibrillazione atriale (FA).Materiali e metodi. Da febbraio 2013 a giugno 2017 sono stati arruolati tutti i pazienti afferenti al nostro Centro per procedura combinata di ablazione transcatetere di FA e chiusura dell\u2019AuS (gruppo 1), confrontati con un gruppo di controllo di pazienti sottoposti a sola ablazione della FA (gruppo 2). In tutti i casi \u00e8 stato ottenuto l\u2019isolamento delle vene polmonari con radiofrequenza o crioablazione. L\u2019AuS \u00e8 stata occlusa con i seguenti dispositivi: Watchman, Amplatzer Cardiac Plug o Amulet (ACP). La terapia anticoagulante orale con warfarin o inibitori diretti della trombina o del fattore Xa \u00e8 stata continuata in tutti i pazienti per almeno 3 mesi dopo l\u2019ablazione di FA (\u201cblanking period\u201d), successivamente \u00e8 stata sostituita con la doppia antiaggregazione piastrinica a base di aspirina e clopidogrel per altri 3 mesi e successivamente con aspirina 100 mg\/die a lungo termine nei pazienti sottoposti a chiusura di AuS. I pazienti sottoposti a sola ablazione della FA, invece, in accordo con le attuali linee guida, hanno continuato la terapia anticoagulante a lungo termine in base al CHA2DS2-VASc score. Il follow-up \u00e8 stato eseguito con ecocardiografia transesofagea e visita clinica a 3, 6 e 12 mesi dalla procedura. La percentuale di recidiva di FA \u00e8 stata valutata mediante interrogazione di loop recorder o pacemaker. Risultati. Complessivamente, sono stati arruolati 42 pazienti, 21 per ciascun gruppo. L\u2019et\u00e0 media era di 66.86 \u00b1 10.35 anni nel gruppo 1 vs 68.42 \u00b1 10.61 nel gruppo 2 (p=NS); il punteggio medio del CHA2DS2-VASc score era 2.8 \u00b1 1.22 nel gruppo 1 vs 2.01 \u00b1 0.93 nel gruppo 2 (p=NS), il punteggio HAS-BLED era 3.2 \u00b1 0.83 nel gruppo 1 vs 3.1 \u00b1 0.95 nel gruppo 2 (p=NS). Una FA persistente \u00e8 stata riscontrata nell\u201980% dei pazienti nel gruppo 1 e nell\u201985% dei pazienti nel gruppo 2. La procedura di chiusura dell\u2019AuS \u00e8 avvenuta con successo in tutti i pazienti (con dispositivo Watchman in 14, ACP in 7). I tempi procedurali e di fluoroscopia sono stati pi\u00f9 brevi nel gruppo 2 (rispettivamente, 68 \u00b1 17 vs 52 \u00b1 15 min, p&lt;0.05; 23 \u00b1 5 vs 18 \u00b1 3 min, p&lt;0.05). Non \u00e8 avvenuta alcuna complicanza procedurale nel gruppo 2, mentre nel gruppo 1 si \u00e8 verificato un caso di versamento pericardico lieve a risoluzione spontanea senza necessit\u00e0 di pericardiocentesi e un caso di fistola artero-venosa anch\u2019essa a risoluzione spontanea. Ad un follow-up medio di 14.93 \u00b1 10.05 mesi, \u00e8 stata documentata una completa chiusura dell\u2019AuS in tutti i pazienti e non si sono verificati casi di dislocazione o eventi tromboembolici. Allo stesso modo non si sono verificate complicanze a lungo termine nel gruppo 2. La tendenza al mantenimento del ritmo sinusale \u00e8 risultata sovrapponibile nei due gruppi, con una percentuale di recidiva di FA pari al 36% nel gruppo 1 vs 38% nel gruppo 2 (p=NS).Conclusioni. La procedura combinata di chiusura dell\u2019AuS e ablazione percutanea di FA appare fattibile e sicura in pazienti ad alto rischio tromboembolico ed emorragico.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/2835.28627","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:43:28Z","timestamp":1769460208000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":1,"title":["Procedura combinata di chiusura percutanea di auricola sinistra e ablazione di fibrillazione atriale: esperienza di un singolo centro"],"prefix":"10.1714","volume":"18","author":[{"given":"Elisa","family":"Pelissero","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Marco","family":"Giuggia","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Maria Chiara","family":"Todaro","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Giuseppe","family":"Trapani","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Benedetta","family":"Giordano","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Gaetano","family":"Senatore","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T20:43:28Z","timestamp":1769460208000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=2835&id=28627"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2017,12,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"12","published-print":{"date-parts":[[2017,12,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/2835.28627","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2017,12,1]]}}}