{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T08:24:39Z","timestamp":1769502279342,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"4","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2022,4,1]]},"abstract":"<jats:p>Razionale. Il Registro Italiano Pacemaker (RIP) e Defibrillatori (RID) dell\u2019Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) raccoglie annualmente i principali dati demografici e clinici dei pazienti trattati con primo impianto o sostituzione di PM e ICD, ottenendo in modo anonimo le informazioni dai centri collaboranti su base volontaria.Materiali e metodi. Il Registro PM-ICD ha raccolto ed analizzato nell\u2019anno 2020 i dati riguardanti le principali indicazioni all\u2019impianto di PM o ICD e la tipologia dei PM-ICD utilizzati, ottenendo le informazioni richieste tramite le Tessere Europee dei portatori di tali dispositivi. Risultati. Registro Pacemaker: sono stati raccolti dati su 22 080 impianti di PM (18 027 primi impianti e 3803 sostituzioni). Il numero di centri coinvolti \u00e8 stato di 142. L\u2019et\u00e0 mediana dei pazienti sottoposti ad impianto \u00e8 stata di 82 anni (I quartile 75; III quartile 87). Le indicazioni ECG hanno riguardato i vari difetti della conduzione atrioventricolare nel 31% dei primi impianti, i differenti quadri della malattia del nodo del seno nel 13.8%, la fibrillazione o il flutter atriale associati a bradicardia nel 9.9%, altre indicazioni nel 36.6%. Tra i difetti di conduzione atrioventricolare, i blocchi atrioventricolari di terzo grado hanno rappresentato l\u2019evenienza pi\u00f9 comune (17.9% dei primi impianti). I PM monocamerali sono stati utilizzati nel 29.0% dei primi impianti, i PM bicamerali nel 68.2% ed i PM biventricolari nel 2.7%. Registro Defibrillatori: sono stati ottenuti dati su 11 931 impianti di ICD (8266 primi impianti e 3665 sostituzioni). Il numero di centri coinvolti \u00e8 stato di 330. L\u2019et\u00e0 mediana dei pazienti sottoposti ad impianto \u00e8 stata di 72 anni (I quartile 63; III quartile 79). La prevenzione primaria ha riguardato l\u201985.0% dei primi impianti, quella secondaria il 15.0%; in particolare l\u2019arresto cardiaco \u00e8 stato riportato nel 4.2% dei pazienti. Gli ICD monocamerali sono stati utilizzati nel 30.2% dei primi impianti, gli ICD bicamerali nel 31.2% e gli ICD biventricolari nel 38.6%.Conclusioni. Il Registro PM dell\u2019AIAC ha evidenziato nel 2020 una stabilit\u00e0 nelle indicazioni clinico-ECG all\u2019impianto e una netta prevalenza delle modalit\u00e0 di stimolazione atrio-guidate. L\u2019uso di PM biventricolari ha riguardato un numero limitato di pazienti. Il Registro ICD ha confermato il largo utilizzo in prevenzione primaria e un elevato tasso di impianto di ICD biventricolari, in accordo con le linee guida. Anche nel 2020 si \u00e8 evidenziato un incremento della longevit\u00e0 degli ICD espiantati ed un importante calo degli espianti per recall. Ai fini di incrementare ed ottimizzare l\u2019adesione al RIP e al RID dell\u2019AIAC si auspica un maggior impiego dell\u2019inserimento online dei dati richiesti (https:\/\/riprid.zetafield.eu).<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/3766.37541","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:48:31Z","timestamp":1769464111000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori \u2013 Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione \u2013 Report 2020"],"prefix":"10.1714","volume":"23","author":[{"given":"Alessandro","family":"Proclemer","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Massimo","family":"Zecchin","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Gabriele","family":"Zanotto","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Dario","family":"Gregori","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Antonio","family":"D\u2019Onofrio","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Renato Pietro","family":"Ricci","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Roberto","family":"De Ponti","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T21:48:31Z","timestamp":1769464111000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=3766&id=37541"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2022,4,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"4","published-print":{"date-parts":[[2022,4,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/3766.37541","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2022,4,1]]}}}