{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T08:25:18Z","timestamp":1769502318435,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"3","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2023,3,1]]},"abstract":"<jats:p>Razionale. Il Registro Italiano Pacemaker (RIP) e Defibrillatori (RID) dell\u2019Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) raccoglie annualmente i principali dati demografici e clinici dei pazienti trattati con primo impianto o sostituzione di PM e ICD, ottenendo in modo anonimo le informazioni dai Centri collaboranti su base volontaria.Materiali e metodi. Il Registro PM-ICD ha raccolto ed analizzato nell\u2019anno 2021 i dati riguardanti le principali indicazioni all\u2019impianto di PM o ICD e la tipologia dei PM-ICD utilizzati, ottenendo le informazioni richieste tramite le Tessere Europee dei portatori di tali dispositivi. Risultati. Registro Pacemaker: sono stati raccolti dati su 18 631 impianti di PM (15 879 primi impianti e 2752 sostituzioni). Il numero di Centri coinvolti \u00e8 stato di 121. L\u2019et\u00e0 mediana dei pazienti sottoposti ad impianto \u00e8 stata di 82 anni (I quartile 76; III quartile 87). Le indicazioni ECG hanno riguardato i vari difetti della conduzione atrioventricolare nel 26.8% dei primi impianti, la malattia del nodo del seno nel 12.2%, la fibrillazione o il flutter atriale associati a bradicardia nel 9.6%, la somma di anormalit\u00e0 ECG ed elettrofisiologiche non specificate nel 43.0%. Nei primi impianti di PM la modalit\u00e0 di stimolazione pi\u00f9 utilizzata \u00e8 stata quella DDDR (46.5%), seguita da quella DDD (20.6%), da quelle VVIR (15.0%), VVI (9.0%) ed infine dalle modalit\u00e0 VDD-VDDR (5.8%). La vita mediana dei PM espiantati \u00e8 pari a 8.9 anni. Registro Defibrillatori: sono stati ottenuti dati su 6878 impianti di ICD (4708 primi impianti e 2170 sostituzioni). Il numero di Centri coinvolti \u00e8 stato di 345. L\u2019et\u00e0 mediana dei pazienti sottoposti ad impianto \u00e8 stata di 72 anni (I quartile 70; III quartile 75). La prevenzione primaria ha riguardato l\u201986.3% dei primi impianti, quella secondaria il 13.7%; in particolare l\u2019arresto cardiaco \u00e8 stato riportato nel 4.4% dei pazienti. Gli ICD monocamerali sono stati utilizzati nel 32.1% dei primi impianti, gli ICD bicamerali nel 30.3% e gli ICD biventricolari (CRT) nel 37.6%. La vita mediana degli ICD espiantati \u00e8 stata quindi pari a 6.9 anni.Conclusioni. Il Registro PM dell\u2019AIAC ha evidenziato nel 2021 una stabilit\u00e0 nelle indicazioni clinico-ECG all\u2019impianto e una netta prevalenza delle modalit\u00e0 di stimolazione atrio-guidate. L\u2019uso di PM biventricolari ha riguardato un numero limitato di pazienti. Il Registro ICD ha confermato il largo utilizzo in prevenzione primaria e un elevato tasso di impianto di ICD biventricolari, in accordo con le linee guida internazionali. Anche nel 2021 si \u00e8 evidenziato un incremento della longevit\u00e0 degli ICD espiantati ed un importante calo degli espianti per recall. Ai fini di incrementare ed ottimizzare l\u2019adesione al RIP e al RID dell\u2019AIAC si auspica un maggior impiego dell\u2019inserimento online dei dati richiesti (https:\/\/riprid.zetafield.eu) da parte dei Centri non ancora collaboranti o collaboranti solo in modo parziale.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/3980.39629","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:01:55Z","timestamp":1769464915000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione Report 2021"],"prefix":"10.1714","volume":"24","author":[{"given":"Alessandro","family":"Proclemer","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Massimo","family":"Zecchin","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Gabriele","family":"Zanotto","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Dario","family":"Gregori","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Antonio","family":"D\u2019Onofrio","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Roberto","family":"De Ponti","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:01:56Z","timestamp":1769464916000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=3980&id=39629"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2023,3,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"3","published-print":{"date-parts":[[2023,3,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/3980.39629","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2023,3,1]]}}}