{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T08:22:05Z","timestamp":1769502125894,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"6","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2023,6,1]]},"abstract":"<jats:p>L\u2019orientamento del clinico sull\u2019approccio diagnostico nel paziente con malattia coronarica \u00e8 andato modificandosi nel tempo man mano che la complessit\u00e0 delle correlazioni clinico-patologiche del processo aterosclerotico si \u00e8 andata dispiegando. Il processo fisiopatologico che lega la presenza di una stenosi coronarica, la cascata ischemica e la prognosi nel singolo paziente \u00e8 stato radicalmente rivalutato alla luce di molteplici linee di evidenza, non ultima quella prodotta dai risultati dei grandi studi randomizzati sulla rivascolarizzazione miocardica. Questi studi suggeriscono che l\u2019ischemia, pur essendo un importante marker degli esiti cardiovascolari, non appare direttamente correlata ai meccanismi causali degli eventi acuti. Lo sviluppo della valutazione anatomica mediante la tomografia computerizzata coronarica ha fornito nuove informazioni sui meccanismi biologici che legano la placca coronarica con gli eventi avversi cardiovascolari spostando l\u2019attenzione dalla lesione critica circoscritta al carico aterosclerotico globale. L\u2019approccio funzionale e quello anatomico forniscono informazioni complementari: i test provocativi di ischemia per immagine continuano a rappresentare la guida dell\u2019algoritmo decisionale per la rivascolarizzazione miocardica, mentre l\u2019approccio anatomico \u00e8 rilevante nell\u2019identificare i pazienti che possono giovarsi maggiormente di una terapia farmacologica preventiva. Mentre le linee guida cercano di tenere il passo alle numerose innovazioni tecnologiche e alla letteratura in continua espansione, il clinico deve affidarsi al proprio acume per farsi spazio fra informazioni spesso confondenti e controverse per scegliere una delle tante opzioni a sua disposizione. Questa rassegna cercher\u00e0 di ripercorrere criticamente l\u2019evoluzione dell\u2019attuale approccio diagnostico alla malattia coronarica fornendo il razionale dell\u2019approccio ischemico-centrico e di quello anatomico-centrico.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/4041.40203","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:05:41Z","timestamp":1769465141000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Valutazione anatomica o ricerca di ischemia: quale esame non invasivo preferire?"],"prefix":"10.1714","volume":"24","author":[{"given":"Leonardo","family":"Bolognese","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Matteo Rocco","family":"Reccia","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Alessandra","family":"Sabini","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:05:41Z","timestamp":1769465141000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4041&id=40203"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2023,6,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"6","published-print":{"date-parts":[[2023,6,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/4041.40203","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2023,6,1]]}}}