{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,9,10]],"date-time":"2026-09-10T10:04:51Z","timestamp":1789034691248,"version":"build-2803163510"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"10","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2023,10,1]]},"abstract":"<jats:p>Razionale. Il Registro Italiano Pacemaker (RIP) e Defibrillatori (RID) dell\u2019Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) raccoglie annualmente i principali dati demografici e clinici dei pazienti trattati con primo impianto o sostituzione di PM e ICD, ottenendo in modo anonimo le informazioni dai Centri collaboranti su base volontaria.Materiale e metodi. Il Registro PM-ICD ha raccolto ed analizzato nell\u2019anno 2022 i dati riguardanti le principali indicazioni all\u2019impianto di PM o ICD e la tipologia dei PM-ICD utilizzati, ottenendo le informazioni richieste tramite le Tessere Europee dei portatori di tali dispositivi. Risultati. Registro Pacemaker: sono stati raccolti dati su 17 800 impianti di PM (14 191 primi impianti e 3609 sostituzioni). Il numero di Centri coinvolti \u00e8 stato di 152. L\u2019et\u00e0 mediana dei pazienti sottoposti ad impianto \u00e8 stata di 81 anni (I quartile 75; III quartile 86]. Le indicazioni ECG hanno riguardato i vari difetti della conduzione atrioventricolare nel 46.0% dei primi impianti, la malattia del nodo del seno nel 17.7%, la fibrillazione o il flutter atriale associati a bradicardia nel 7.7%, la somma di anormalit\u00e0 ECG ed elettrofisiologiche non specificate nel 42.0%. Nei primi impianti di PM la modalit\u00e0 di stimolazione pi\u00f9 utilizzata \u00e8 stata quella DDDR (42.2%), seguita da quella DDD (20.6%), da quelle VVIR (25.1%), VVI (11.1%) ed infine dalle modalit\u00e0 VDD-VDDR (5.1%). La vita mediana dei PM espiantati \u00e8 pari a 8.3 anni. Registro Defibrillatori: sono stati ottenuti dati su 5210 impianti di ICD (3656 primi impianti e 1554 sostituzioni). Il numero di Centri coinvolti \u00e8 stato di 301. L\u2019et\u00e0 mediana dei pazienti sottoposti ad impianto \u00e8 stata di 72 anni (I quartile 63; III quartile 79]. La prevenzione primaria ha riguardato il 72.4% dei primi impianti, quella secondaria il 27.6%; in particolare l\u2019arresto cardiaco \u00e8 stato riportato nel 4.6% dei pazienti. Gli ICD monocamerali sono stati utilizzati nel 30.3% dei primi impianti, gli ICD bicamerali nel 30.0% e gli ICD biventricolari nel 39.7%. La vita mediana degli ICD espiantati \u00e8 stata quindi pari a 7.0 anni.Conclusioni. Il Registro PM dell\u2019AIAC ha evidenziato nel 2022 una stabilit\u00e0 nelle indicazioni clinico-ECG all\u2019impianto e una netta prevalenza delle modalit\u00e0 di stimolazione atrio-guidate. L\u2019uso di PM biventricolari ha riguardato un numero limitato di pazienti. Il Registro ICD ha confermato il largo utilizzo in prevenzione primaria e un elevato tasso di impianto di ICD biventricolari, in accordo con le linee guida internazionali. Anche nel 2022 si \u00e8 evidenziato un incremento della longevit\u00e0 degli ICD espiantati ed un importante calo degli espianti per recall.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/4100.40986","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:11:36Z","timestamp":1769465496000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":2,"title":["Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione Report 2022"],"prefix":"10.1714","volume":"24","author":[{"given":"Alessandro","family":"Proclemer","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Massimo","family":"Zecchin","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Gabriele","family":"Zanotto","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Dario","family":"Gregori","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Roberto","family":"De Ponti","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Antonio","family":"D\u2019Onofrio","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:11:36Z","timestamp":1769465496000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4100&id=40986"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2023,10,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"10","published-print":{"date-parts":[[2023,10,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/4100.40986","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2023,10,1]]}}}