{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,3,9]],"date-time":"2026-03-09T11:38:35Z","timestamp":1773056315208,"version":"3.50.1"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"11","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2024,11,1]]},"abstract":"<jats:p>L\u2019angioplastica ha rivoluzionato la gestione della coronaropatia, ma la restenosi intrastent (ISR) rimane una sfida clinica, soprattutto quando complicata dalle calcificazioni. Diverse tecniche sono disponibili per il trattamento delle ISR calcifiche, tra cui la litotrissia intravascolare (IVL). Un paziente con una storia di molteplici fattori di rischio cardiovascolare si \u00e8 presentato con un infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST infero-laterale. La coronarografia ha rivelato una severa ISR molto tardiva nel tratto distale di una coronaria destra ectasica. Nonostante l\u2019iniziale trattamento, \u00e8 persistita una grave sottoespansione dello stent a causa di una calcificazione estesa. L\u2019operatore ha utilizzato la IVL insieme ad un pallone non compliante per raggiungere il diametro del vaso ed ottenere un\u2019espansione ottimale dello stent. Mentre le evidenze sono limitate, casi clinici e registri suggeriscono risultati promettenti con la IVL, in particolare nei casi refrattari. L\u2019approccio da noi proposto affronta le limitazioni legate al diametro del vaso, dimostrando una potenziale efficacia in casi complessi come il nostro. Questo caso clinico sottolinea la necessit\u00e0 di strategie terapeutiche personalizzate e l\u2019integrazione di tecniche innovative nella gestione della ISR calcifica, con la IVL che emerge come opzione promettente in determinati casi.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/4371.43686","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:30:44Z","timestamp":1769466644000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":1,"title":["La \u201cmodified hugging balloon technique\u201d"],"prefix":"10.1714","volume":"25","author":[{"given":"Claudio","family":"Moretti","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Riccardo","family":"Mangione","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Giacomo Giovanni","family":"Boccuzzi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Mario","family":"Iannaccone","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:30:45Z","timestamp":1769466645000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4371&id=43686"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2024,11,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"11","published-print":{"date-parts":[[2024,11,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/4371.43686","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2024,11,1]]}}}