{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T09:18:54Z","timestamp":1769505534601,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"2","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2025,2,1]]},"abstract":"<jats:p>Lo scompenso cardiaco cronico \u00e8 una patologia con crescente impatto epidemiologico, tra le prime cause di morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0, che spesso richiede complesse ed onerose gestioni ambulatoriali ed ospedaliere. I pazienti con scompenso cardiaco a ridotta funzione sistolica ventricolare sinistra, portatori di defibrillatori impiantabili con o senza funzione di resincronizzazione cardiaca, possono oggi contare su innovativi algoritmi di telemonitoraggio per predire anticipatamente riacutizzazioni di scompenso e favorire strategie di prevenzione e cura. Gli indici compositi generati da dispositivi Boston Scientific (HeartLogic\u2122) Biotronik (HeartInsight) e Medtronic (TriageHF) mediante score multiparametrici e specifici avvisi segnalano con elevata sensibilit\u00e0 e specificit\u00e0 cambiamenti emodinamici in fase subclinica, spesso asintomatica, preludio ad instabilizzazioni acute. Questa rassegna propone un modello organizzativo mirato ad una gestione integrata e coordinata degli alert di scompenso tra l\u2019ospedale (in particolare l\u2019ambulatorio Pacemaker e dello Scompenso Cardiaco) e la rete cardiologica del territorio, secondo criteri diagnostici e terapeutici uniformi. Attraverso un protocollo gestionale, la nostra Cardiologia monitora i pazienti con scompenso cardiaco a funzione sistolica ridotta seguendo una flow-chart che partendo dall\u2019alert e dal semplice contatto telefonico, categorizza i pazienti per rischio di eventi acuti. I pazienti stabili vengono monitorati da remoto per 2 settimane fino a risoluzione dell\u2019avviso di scompenso, ma in presenza di persistenza dell\u2019alert sono segnalati alla sezione Scompenso Cardiaco o alla Cardiologia del territorio per presa in carico. Ai pazienti in-alert con due o pi\u00f9 segni\/sintomi oggettivi di scompenso vengono forniti consigli educazionali, comportamentali e modificata la terapia in corso mantenendo un follow-up remoto a 15 giorni. Qualora l\u2019alert persista a pi\u00f9 di 2 settimane, il caso viene inoltrato alla sezione Scompenso Cardiaco per rivalutazione telefonica ed approfondimento con esami ematochimici comprensivi Dei livelli di NT-proBNP.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/4418.44140","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:34:16Z","timestamp":1769466856000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Monitoraggio remoto in pazienti con scompenso cardiaco e disfunzione ventricolare: protocollo operativo della Cardiologia di Trieste"],"prefix":"10.1714","volume":"26","author":[{"given":"Cosimo","family":"Carriere","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Alberto","family":"Guarnaccia","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Eva","family":"Del Mestre","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Michele","family":"Lo Casto","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Davide","family":"Maione","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Francesca","family":"Piccinin","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Massimo","family":"Zecchin","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Marco","family":"Merlo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Gianfranco","family":"Sinagra","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T22:34:17Z","timestamp":1769466857000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4418&id=44140"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2025,2,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"2","published-print":{"date-parts":[[2025,2,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/4418.44140","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2025,2,1]]}}}