{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,5,27]],"date-time":"2026-05-27T09:08:11Z","timestamp":1779872891797,"version":"3.53.1"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"6","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2026,6,1]]},"abstract":"<jats:p>Negli ultimi decenni \u00e8 emerso in tutto il mondo un crescente interesse per l\u2019applicazione della tecnologia robotica nella cardiochirurgia. I suoi vantaggi, quali la visione magnificata, la precisione degli strumenti robotici e la possibilit\u00e0 di movimento a 360\u00b0 a guadagno di una maggior destrezza e manovrabilit\u00e0, hanno attirato l\u2019attenzione della comunit\u00e0 cardiochirurgica con lo scopo di proporre una metodica che contribuisca alla riduzione dell\u2019invasivit\u00e0, dei rischi postoperatori e al miglioramento dei risultati clinici. Mentre negli Stati Uniti l\u2019adozione dell\u2019assistenza robotica ha da subito acquisito ampio consenso (circa 1900 casi\/anno), in Europa l\u2019avvio \u00e8 stato pi\u00f9 lento con un\u2019importante crescita negli ultimi 10 anni. La piattaforma robotica \u00e8 stata utilizzata in diversi tipi di procedure: chirurgia valvolare, bypass coronarico, ablazione di aritmie, ecc. I risultati intra- e postoperatori sono incoraggianti dal punto di vista della sicurezza con bassa mortalit\u00e0, basso tasso di conversione a incisioni maggiori, minor durata dell\u2019ospedalizzazione e basso tasso di complicanze postoperatorie. La tecnica robotica si \u00e8 inoltre associata a ottimi risultati clinici ovvero successo dell\u2019intervento sia nel perioperatorio che a distanza e alto grado di soddisfazione dei pazienti in termini di benessere generale, rapido recupero funzionale e buona qualit\u00e0 di vita. In questa rassegna \u00e8 stato analizzato lo stato dell\u2019arte della cardiochirurgia robotica, in uno scenario in continua evoluzione per una cardiochirurgia sempre pi\u00f9 personalizzata sul paziente.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/4704.47192","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,5,27]],"date-time":"2026-05-27T08:43:56Z","timestamp":1779871436000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["L\u2019evoluzione della chirurgia robotica nell\u2019ambito della cardiochirurgia: stato dell\u2019arte e prospettive future"],"prefix":"10.1714","volume":"27","author":[{"given":"Laura","family":"Giroletti","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Ascanio","family":"Graniero","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Piersilvio","family":"Gerometta","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Alfonso","family":"Agnino","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,5,27]],"date-time":"2026-05-27T08:43:58Z","timestamp":1779871438000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4704&id=47192"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2026,6,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"6","published-print":{"date-parts":[[2026,6,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/4704.47192","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2026,6,1]]}}}