{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,7,29]],"date-time":"2026-07-29T08:04:17Z","timestamp":1785312257741,"version":"3.55.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"8","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2026,8,1]]},"abstract":"<jats:p>L\u2019intelligenza artificiale (IA) sta entrando anche nello studio dell\u2019ipertensione arteriosa sia con obiettivi prevalentemente clinici, di ausilio al medico pratico, che di ricerca. L\u2019ipertensione arteriosa presenta alcune specificit\u00e0 da considerare attentamente in termini di utilizzo dell\u2019IA. Il valore misurato di pressione arteriosa \u00e8 un parametro estremamente variabile e di difficile standardizzazione e precisione nella misura. Al momento attuale, l\u2019IA \u00e8 in grado di fornire risposte molto semplici, chiare e ben documentate a quesiti clinici sulla gestione di singoli pazienti con ipertensione arteriosa. Forse un po\u2019 pi\u00f9 indietro \u00e8 il suo ruolo nella ricerca. Sono stati pubblicati diversi lavori sull\u2019impiego dell\u2019IA nell\u2019identificazione di pazienti con ipertensione secondaria, sul rischio di sviluppare ipertensione arteriosa in soggetti normotesi e sul rischio di scompenso cardiaco e altre complicanze in soggetti ipertesi. Una problematica comune a questi studi \u00e8 la carenza di studi clinici controllati di confronto tra IA e normale ricorso alla letteratura e all\u2019esperienza clinica (\u201cintelligenza naturale\u201d del medico) in grado di quantificare l\u2019eventuale superiorit\u00e0 dell\u2019IA su end\u00adpoint importanti e di chiaro valore clinico. Un po\u2019 quello che si fa quando si vuole testare una nuova procedura diagnostica o terapeutica. Ovviamente, queste considerazioni vanno lette in termini di incoraggiamento al proseguimento della ricerca clinica nel settore dell\u2019IA nell\u2019ipertensione. \u00c8 anche importante che gli articoli scientifici sull\u2019IA pubblicati in riviste di medicina siano scritti usando termini comprensibili ai medici, come garanzia di trasparenza ed interpretabilit\u00e0.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/4741.47563","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,7,29]],"date-time":"2026-07-29T07:27:06Z","timestamp":1785310026000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["L\u2019intelligenza artificiale nell\u2019ipertensione arteriosa: a che punto siamo?"],"prefix":"10.1714","volume":"27","author":[{"given":"Paolo","family":"Verdecchia","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Fabio","family":"Angeli","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]},{"given":"Gianpaolo","family":"Reboldi","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"vocabulary":"crossref","role":"author"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,7,29]],"date-time":"2026-07-29T07:27:06Z","timestamp":1785310026000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=4741&id=47563"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2026,8,1]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"8","published-print":{"date-parts":[[2026,8,1]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/4741.47563","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2026,8,1]]}}}