{"status":"ok","message-type":"work","message-version":"1.0.0","message":{"indexed":{"date-parts":[[2026,1,27]],"date-time":"2026-01-27T05:38:22Z","timestamp":1769492302831,"version":"3.49.0"},"reference-count":0,"publisher":"Il Pensiero Scientifico Editore","issue":"6","content-domain":{"domain":[],"crossmark-restriction":false},"short-container-title":[],"published-print":{"date-parts":[[2011,6,15]]},"abstract":"<jats:p>Razionale. Gli aneurismi dell\u2019arco aortico con estensione distale all\u2019origine dell\u2019arteria succlavia sinistra (aneurismi estesi dell\u2019aorta toracica) rappresentano una grande sfida in cardiochirurgia. L\u2019approccio in due tempi (tecnica elephant trunk) con iniziale sostituzione dell\u2019arco aortico in sternotomia mediana e successiva sostituzione (in toracotomia sinistra) o copertura endovascolare dell\u2019aorta toracica discendente, \u00e8, tra tutti, certamente quello pi\u00f9 diffuso e meglio studiato. Nel 2006 abbiamo dato inizio ad un intenso programma chirurgico per il trattamento dei pazienti con patologia estesa dell\u2019arco aortico applicando un intervento ibrido denominato \u201cfrozen elephant trunk\u201d. Tale procedura prevede l\u2019utilizzo di una protesi ibrida (costituita prossimalmente da una protesi vascolare in Dacron e distalmente da un\u2019endoprotesi in nitinolo) e consente di sostituire l\u2019arco aortico e trattare la patologia dell\u2019aorta toracica discendente in un unico tempo.Materiali e metodi. Tra gennaio 2007 e agosto 2010, abbiamo trattato 87 pazienti (et\u00e0 media 62 \u00b1 10 anni) con questa procedura. Le patologie aortiche indicanti l\u2019intervento chirurgico comprendevano: aneurisma cronico degenerativo (n=28; 32.2%), dissezione acuta tipo A (n=5; 5.7%), dissezione acuta tipo B (n=2; 2.3%), dissezione cronica residua tipo A (n=41; 47.2%) e dissezione cronica tipo B (n=11; 12.6%). Il 56.4% dei pazienti era gi\u00e0 stato sottoposto a interventi cardiaci o aortici in sternotomia mediana.Risultati. La mortalit\u00e0 ospedaliera \u00e8 stata del 12.6%. Complicanze cerebrali maggiori e paraplegia sono state osservate rispettivamente nel 4.5% e 6.9% dei casi. Il follow-up \u00e8 stato completo al 100% con un tempo medio di 15.0 \u00b1 12.4 mesi. A 3 anni la sopravvivenza dell\u2019intera popolazione \u00e8 stata del 72.7%. Il 16% dei pazienti ha richiesto estensione endovascolare secondaria con successo tecnico del 100%.Conclusioni. Nella nostra esperienza, tenendo conto della complessit\u00e0 della patologia trattata, i risultati con la tecnica del frozen elephant trunk sono stati incoraggianti. L\u2019estensione endovascolare pu\u00f2 essere necessaria a completamento della procedura in particolar modo, e come prevedibile, nei pazienti trattati per dissezione cronica. Parole chiave. Aorta; Grossi vasi.<\/jats:p>","DOI":"10.1714\/835.9309","type":"journal-article","created":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:13:22Z","timestamp":1769454802000},"source":"Crossref","is-referenced-by-count":0,"title":["Patologia estesa dell\u2019aorta toracica: trattamento ibrido con la tecnica del frozen elephant trunk"],"prefix":"10.1714","volume":"12","author":[{"given":"Marco","family":"Di Eusanio","sequence":"first","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Alessandro","family":"Armaro","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Luca","family":"Di Marco","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Davide","family":"Pacini","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Antonio","family":"Pantaleo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]},{"given":"Roberto","family":"Di Bartolomeo","sequence":"additional","affiliation":[],"role":[{"role":"author","vocabulary":"crossref"}]}],"member":"55112","container-title":["Giornale Italiano di Cardiologia"],"original-title":[],"deposited":{"date-parts":[[2026,1,26]],"date-time":"2026-01-26T19:13:22Z","timestamp":1769454802000},"score":1,"resource":{"primary":{"URL":"https:\/\/www.giornaledicardiologia.it\/articoli.php?archivio=yes&vol_id=835&id=9309"}},"subtitle":[],"short-title":[],"issued":{"date-parts":[[2011,6,15]]},"references-count":0,"journal-issue":{"issue":"6","published-print":{"date-parts":[[2011,6,15]]}},"URL":"https:\/\/doi.org\/10.1714\/835.9309","relation":{},"ISSN":["1827-6806"],"issn-type":[{"value":"1827-6806","type":"print"}],"subject":[],"published":{"date-parts":[[2011,6,15]]}}}